A tutti, o quasi, piace usare ChatGPT o uno dei tanti servizi di intelligenza artificiale, ma in quanti sono disposti ad avere vicino casa propria uno dei luoghi "necessari" affinché simili servizi possano prendere vita? L’intelligenza artificiale può sembrare qualcosa di completamente digitale, nascosto dentro computer e smartphone, ma non dobbiamo dimenticare che per poter usare un chatbot, un generatore di immagini o qualsivoglia modello avanzato, esiste un’infrastruttura molto fisica.
Abbiamo ormai capito che i data center consumano energia, occupano territorio, richiedono sistemi di raffreddamento, e sono un problema crescente a livello globale. Anche noi che ne parliamo abbiamo un certo impatto su chi legge, ma è un dato di fatto che non sono le strutture più popolari del periodo.
Un sondaggio New York Times/Siena condotto su 1.503 probabili elettori statunitensi mostra infatti che il 61% si oppone alla costruzione di data center destinati ad alimentare tecnologie AI. Solo il 14% dichiara invece un forte sostegno.
Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 655 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
Articoli Correlati
- Proteggere Android e iOS: guida pratica con aggiornamenti, backup cifrati, 2FA e permessi
- iOS 27 e la nuova animazione quando chiami qualcuno nel giorno del suo compleanno
- iPhone 18 Pro può certificare che una foto è vera: ecco come funziona Apple Reference Image
- Gli Stati Uniti confermano: abbiamo armi già operative nello spazio
- Apple Watch ascolta, non registra: le nuove funzioni sollevano dubbi su privacy
- Lockheed mostra Vectis, il velivolo autonomo che supporterà gli F-35
- Scania sviluppa camion elettrici con 720 km di autonomia
- Marte nasconde un effetto magnetico che ricorda quello terrestre
- Xiaomi migliora il suo piccolo sensore da 15 euro: ora controlla anche la CO2
- Apple Watch Series 11 in titanio su Amazon: il 46 mm Cellular parte da 759?
